| Variazioni
possibili al percorso originale della via Francigena
Gli ostacoli naturali che i pellegrini
ed i viandanti dovevano superare erano il canale della Manica,
le Alpi e gli Appennini.
Mentre per i primi due non esistevano molte
alternative, per attraversare gli Appennini c'erano diverse
possibilità.
Nel tratto della Via Francigena che porta
dalla Pianura padana alla Toscana, si registravano diverse
varianti di percorso che sfruttavano i vari valichi risalendo
la valle del Trebbia e passando per Bobbio, oppure la valle
del Taro o ancora altre valli minori.
Un'altra variante appenninica della via
Francigena a volte utilizzata era, almeno per alcuni tratti,
la via Flaminia minor (fra Bologna e la Toscana).
Una variante alpina della via Francigena
attraversa le Alpi all'altezza della Val di Susa, e passa
dall'abbazia di Novalesa e da Sant'Antonio di Ranverso per
raggiungere poi Torino e ricollegarsi con il tragitto principale.

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