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VUOI DORMIRE SUL PERCORSO DELLA VIA
FRANCIGENA ?
HOTEL
RESIDENCE ANTICA LOCANDA DELLA VIA FRANCIGENA
VETRALLA (VITERBO)
Magnifica
residenza di campagna direttamente sul percorso della
Via Francigena nei pressi del Foro cassio a
circa 2 Km dalla cittadina di Vetralla a circa 9 Km
da Viterbo.
Disponibili camere e mini-appartamenti
forniti di tutto il necessario anche
per lunghe permanenze.
Situato vicino alle antiche terme delle Masse
di San Sisto (circa 4 km) ed al lago di Vico
(circa 8 Km).
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La Via Francigena
- Introduzione
La via Francigena è una via
maestra percorsa in passato da migliaia di pellegrini
in viaggio per Roma.
La storia narra che fu Sigerico, Arcivescovo
di Canterbury, recandosi a Roma in visita al Papa Giovanni
XV, a segnare l’inizio del cammino, noto come
Via Francigena, determinando la nascita di uno dei
più importanti itinerari di pellegrinaggio che da Canterbury
portava a Roma e costituiva una delle più importanti
vie di comunicazione europee in epoca medioevale.
Fu soprattutto all’inizio del II
millennio che l’Europa fu percorsa da una moltitudine
di pellegrini "alla ricerca della perduta Patria Celeste".
E’ noto come tre fossero i poli di
attrazione per questa umanità in cammino: Roma, luogo
del martirio dei Santi Pietro e Paolo, fondatori della comunità
ecclesiale cristiana; la Terra Santa, sede del Golgota, dove
si ricercavano i luoghi della passione di Cristo; Santiago
di Compostela, estrema punta dell’Europa Occidentale,
dove l’Apostolo San Giacomo aveva scelto di riposare
in pace.
E così l’Europa si trasformò
in un grande collettore di strade, sentieri e direttrici,
tutti convergenti verso i luoghi di pellegrinaggio. L’accesso
a Roma era assicurato dalla strada forse più importante
dell’epoca, la via "Francigena" o
"Romea" che, proveniente dalle Alpi Occidentali
e dalle Regioni Renane, fu percorsa per almeno sette secoli
da Sovrani, Imperatori, plebi e religiosi.
A quell’epoca il viaggio non era
una semplice avventura, esso portava con sé un aspetto
devozionale: il pellegrinaggio ai luoghi Santi della
Religione Cristiana.
Oggi siamo in grado di ricostruire questo
itinerario grazie ad un documento lasciatoci da Sigerico,
Arcivescovo di Canterbury, che nel 994 scrisse, tornando da
Roma alla sua diocesi, il diario delle varie tappe toccate
durante il viaggio.
Non a caso, dopo mille anni, si vuole riscoprire
una strada che rappresentò l’unione e la comunicazione
tra le varie culture e le idee dei diversi Paesi dell’Europa
che oggi vede cadere le barriere, ma che già da allora
esprimeva, anche attraverso i cammini lungo la Via
Francigena, il desiderio e la volontà di essere
unita.
Il cammino della Via Francigena
attraversava le Alpi in Valle d’Aosta e scendeva dal
Piemonte e dalla Lombardia nella pianura Padana, valicava
l’Appennino verso Berceto, attraversava la Toscana e
il Lazio per raggiungere Roma.
Ancora oggi sono rintracciabili sui nostri
territori frammenti e memorie di quegli itinerari che fondano
la storia d’Europa.
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